Sardegna – Santa Maria Navarrese – Porto di Baunei

Agosto 2010 – Vacanzaaaaaaaaaaaa!!!

Mentre Viterbo si svuota, tra caldo e vacanzieri diretti nelle più disparate località turistiche, Caterina e Andrea si programmano le vacanze.

Meta: Sardegna!

Si cerca un campeggio, anche spartano ed economico, purché abbia posto!

Gira che ti gira… Gatto di pezza, ovvero Alfredo, ci propone quello dove sarà lui..PERFETTO!

Si parte e soprattutto si mettono nel bagagliaio corde, imbraghi, magnesite e scarpette … non si sa mai …

CASUALMENTE Caterina trova informazioni sulle falesie nei dintorni: SI RAGGIUNGONO ANCHE A PIEDI! 4KM DAL CAMPEGGIO!!!

E così il 14 agosto si decide per la falesietta di Santa Maria Navarrese, al porto turistico, poche vie, ma alla nostra portata.

Si va nel pomeriggio, l’aria è troppo calda e si aspettano le 17 perché le vie siano in ombra.

Arriviamo a Santa Maria e la falesia è veramente facile da raggiungere, poggiamo l’attrezzatura, diamo uno sguardo alla guida e poi guardiamo bene lo stato degli spit: è appena chiodata, infatti sulla guida ufficiale delle falesie in Sardegna che avevamo (Pietra di luna – Maurizio Oviglia; tra qualche mese esce la versione aggiornata) ancora non c’è, ma ovviamente Caterina ha già trovato descrizioni, disegno e commenti …(qui riporto la mappa da www.sardiniaclimb.com)

Si osserva la parete e per prima cosa si nota che … non ci sono catene, per cui ripasso della manovra di sicurezza e poi … viaaaaaa!!!! A suon di funzioni liturgiche al porto, canti di chiesa e suoni di clacson delle barche che si apprestavano a partire per la tradizionale processione sull’acqua – si fa qualche chiaro gesto scaramantico e si da inizio al divertimento!

Andrea va per primo, dopo 4 mesi che non arrampica le vie “se le magna”, Alfredo mostra una sicurezza da veterano e Caterina … si fa male ad un dito con una corda che serviva per scavalcare il muro del porto … un salame appeso, figura fantozziana che non manca mai …

La roccia è moooooolto sicura, calcarea, fa un grip che credo ci si possa salire con le jeep .. ma se per caso scivoli è talmente grippante che probabilmente ti scarnifica fino all’osso …

Nel frattempo che si arrampica intorno c’è gente, si chiacchiera e dopo aver fatto le ultime due vie in notturna, ci si ritrova a mangiare una pizza tutti insieme.

Alla prossima arrampicata! Caterina, Andrea, Alfredo.

ps: siamo stati anche a cala Goloritze (lo spuntone è105m): la prossima volta facciamo quella.

“Scritto da Caterina”

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