Monte Argentario – Spigolo canne d’organo

Bella via di stampo alpinistico marina.

Nonostante le difficoltà modeste occorre prestare attenzione per la lunghezza della via, per la necessità di attrezzare parzialmente e per l’impegno ambientale.

Accesso

Si raggiunge Orbetello (GR) e si prosegue per Porto Ercole, una volta attraversato il paese, si prende la “strada panoramica” dell’Argentario. Dopo qualche km la strada si restringe (sparisce la striscia bianca di separazione delle carreggiate) e sulla sinistra si apre una piazzola sterrata dove si parcheggia.

Proseguendo trenta metri circa lungo la strada asfaltata si vede l’imbocco del sentiero a destra nella boscaglia.

Lo spigolo è visibile dalla strada e rispetto a chi sale, si trova a sinistra della falesia (una ben visibile grotta di roccia rossastra). Il sentiero è ben tracciato e sale ripido nel bosco, alcune corde fisse permettono di superare dei tratti rocciosi.

Relazione scritta sulla base dell’ultima ripetizione in maggio 2010.

Descrizione

La via vera e propria si compone di 5 tiri.La difficoltà complessiva è AD+.

Le soste sono generalmente attrezzate (una catena, per il resto cordoni su alberi e clessidre).

C’è qualche protezione intermedia (cordini su clessidre, chiodi), ma meglio avere con sè friend e dadi medio grossi, più cordini e fettucce (la roccia è molto fessurata e facilmente proteggibile con materiale rapido: i chiodi sono superflui).

La via attacca in corrispondenza di una evidente fessura difficilmente proteggibile di circa 10 metri (IV+), poi per facili gradini (III), si arriva a sostare su un albero. Si prosegue in verticale su una placca articolata, fino ad un terrazzino dove è presente la catena di sosta (IV), sono presenti numerosi cordini su clessidre. Proseguire sul filo dello spigolo per rocce articolate esposte (III/III+) per altre tre lunghezze sostando su clessidre o albero e per facili roccette guadagnare la cima.

Discesa

Per la discesa seguire la traccia di sentiero (ometti) che continua dalla cima verso sinistra, ci si immette nel canalone a sinistra (destra orografica) dello spigolo e si seguono tracce di sentiero in forte pendenza nel bosco.

Attenzione dove il canalone si restringe una corda fissa permette di superare un salto di 5 metri.

Al ritorno, lungo sulla strada, un km prima di entrare in porto ercole, fermatevi al bar affacciato sul mare, e chiedete un mojito con menta fresca.

Scritto da Lorenzo Di Tullio

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