Monte la Queglia – parete Est – La Quaglia alla Queglia

Via stupenda, risale il grande diedro verticale che delimita la parte destra della parete, offre un’arrampicata bella e sostenuta con difficoltà continue. Una via da ripetere.

Aperta da alpinisti di Sulmona nel 2006, nel 2011 è stata salita una variante d’attacco da Cristiano Iurisci in quanto il tiro originale non è risultato scalabile a causa di un crollo. Soste attrezzate a fix, la variante è chiodata a fix mentre è presente qualche fix in via.

Materiale necessario: Normale dotazione alpinistica (NDA) con friend medio grandi, due mezze corde da 60 m per le doppie.

Relazione scritta sulla base della ripetizione di dicembre 2011

Accesso

Il monte la Queglia sovrasta il piccolo paese di Pescosansonesco (PE) in Abruzzo. Arrivati al paese di Pescosansonesco nuovo la parete è ben visibile dalla strada. Seguire le indicazioni per il ristorante “Rifugio valle grande” che si trova proprio al di sotto della parete e li vicino parcheggiare nell’ampio parcheggio che funge da eliporto. Dopo il parcheggio proeguendo per la strada un salita prendere la subito la strada a sinistra e seguire i bolli rossi che su tracce di mulattiera e ghiaione portano all’attacco della via (20 min).

Sviluppo

Si attacca per un traverso obliquo verso sinistra e si sale per paretine fino ad un terrazzo dove si sosta III- (Attenzione non seguire i fix che proseguono in orizzontale verso sinistra).Si prosegue in verticale seguendo grandi scaglie e fessure fino alla sosta che si trova alla base di una placca IV. Proseguire lungo la placca e superare il piccolo tetto sfruttando una fessura, poi proseguire obliquando verso destra in direzione del diedro dove si trova la sosta (presenti diversi fix) VI-. Proseguire nel diedro sfruttando la fessura nel fondo fino ad un terrazzino V+. Continuare lungo la fessura fino al termine della parete VI.

Discesa

Per la discesa è consigliabile scendere in doppia lungo la via utilizzando le soste attrezzate nella parte bassa.

In alternativa dalla cima del monte per tracce di sentiero si va a sinistra fino ad incrociare una vecchia mulattiera, con un giro molto lungo e un pò di fratte si torna al paese 1:30h.

“Scritta da Lorenzo Di Tullio”

+Copia link