Monte la Queglia – Parete Est – Via Cristiano truvete na fatie

Via molto bella che risale l’evidente fessura che solca netta la parte alta della parete.  Aperta dal basso da Cristiano Iurisci e Lorenzo Di Tullio l’8/12/2010 con protezioni rimovibili. Sono stati trovati 8 spit dalla fine del 2° tiro in su, probabilmente un tentativo di aprire una via dall’alto anni ’90 (spit arrugginiti in parte e tutti da 8mm).

Tutte le soste sono state attrezzate a fix inox con catena di calata. Lunghezza 130 m difficoltà TD.

Materiale necessario: Normale dotazione alpinistica (NDA) con friend medio grandi, due mezze corde da 60 m per le doppie.

Relazione scritta sulla base dell’apertura ed integrata con le informazioni di ripetizioni di novembre 2011.

Accesso

Il monte la Queglia sovrasta il piccolo paese di Pescosansonesco (PE) in Abruzzo. Arrivati al paese di Pescosansonesco nuovo la parete è ben visibile dalla strada. Seguire le indicazioni per il ristorante “Rifugio valle grande” che si trova proprio al di sotto della parete e li vicino parcheggiare nell’ampio parcheggio che funge da eliporto. Dopo il parcheggio proeguendo per la strada un salita prendere la subito la strada a sinistra e seguire i bolli rossi che su tracce di mulattiera e ghiaione portano all’attacco della via (20 min).

Sviluppo

Si attacca per un traverso obliquo verso sinistra e si sale per paretine fino ad un terrazzo dove si sosta  III- (Attenzione non seguire i fix che proseguono in orizzontale verso sinistra) . Proseguire in traverso puntando all’estrema destra delle cengia erbosa dove si trova la sosta IV. Rimontare la placca sovrastante solcata da diverse fessure verticali e traversare leggermente a sinistra per aggirare una scaglia che forma un piccolo tetto e proseguire  lungo la placca delicata fono alla sosta (IV+). Dirigersi verso l’evidente fessura che diventa via via verticale e rimontarla fino alla sosta (V+). Proseguire lungo la fessura con un’arrampicata davvero molto bella fino ala cima della parete (VI+).

Discesa

Per la discesa è consigliabile scendere in doppia lungo la via utilizzando le soste attrezzate nella parte bassa.

In alternativa dalla cima del monte per tracce di sentiero si va a sinistra fino ad incrociare una vecchia mulattiera, con un giro molto lungo e un pò di fratte si torna al paese 1:30h.

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